Gibigianna 2004 
 
 
 
Ecco la mia ultima fatica ... e che fatica! 
Ho trascorso due settimane in "parete nord" con freddo, vento e pioggia. Per fortuna che è agosto! Alcune volte due paia di pantaloni, due pile , un maglione e la giaccavento pesante non bastavano. Ho lavorato con un trabatello che oscillava ad ogni movimento e che era puntellato con dei legni, visto che poggiava sul pavimento scosceso della rampa del garage. La foto non è molto nitida, ma con il tempo grigio e buio è quanto di meglio sono riuscita a fare. Appena possibile la sostituirò. 
 
NOTIZIE TECNICHE 
 
La gibigianna è una meridiana esposta a nord. L'ora viene segnata sulla parete da uno specchietto che proietta una luce rotonda che si sposta sul muro con il trascorrere della giornata. Lo specchietto è posizionato sul tetto.  
Le misure di questa gibigianna sono di circa 7,5 X 3,5 m. 
Il calcolo delle linee è stato effettuato a mano con enorme pazienza di mio padre che per due anni ha segnato le ore sul muro, ed è stato controllato con un programma scritto per noi da un amico. Le ore segnate partono dalle 10 (solari) e vanno fino alle 17.  
Il motto che abbiamo scelto è scritto nel dialetto di Pragelato (TO), ed è: 
La mizoun ée triste sense soulèlhe 
(la casa è triste senza sole) 
 
La versione attuale potrebbe essere non ancora definitiva.
 
Parete iniziale
Prova colori
Prova colori
Inizio lavori
Linee delle ore
Mio padre ed io
La scritta in alto a sinistra
Il motto